mardi 18 mai 2010

Vita, vita!

Non capisco bene cosa succede, ma è già successo.
Luglio 2005 : vengo a Torino per una vacanza, andiamo in piazza Castello per una serata giocoleria. Ci sono anche i djembé. Per la prima volta della mia vita, mi sento davvero libera e ballo attraverso la piazza come se fossi nel mio giardino con cari amici o gente di fiducia. Mi sento come ubbriaca e non ho bevuto nulla. Come se mi stessi inebriando della sensazione di energia che circola nel mio corpo. La sento, dai piedi alla testa. Sta lì e non posso che permettere che si esprimi.
Oggi è uguale. In molto più potente e molto più cosciente. E non riesco a darle una direzione o sarebbe più giusto dire: non so quale darle. Mi sembra che possa essere capitale per il seguito della mia vita. Come si fa a capire quali scelte ti cambiano la vita sul serio, e quali no? Sto lì, mi sento ferma, ho messo in atto alcune cose e oggi sogno di tutt'altro. E mi dico che la soluzione sarebbe forse di fare dei miei sogni dei libri, di creare un protagonista che viva al posto mio tutte le folie della mia mente. Ma poi, mi rimarrà un gusto amaro per non averle vissute io, o sarà più bello viverle così, perchè nella fizione, potrò controllare tutte le situazione, sempre?

lundi 6 avril 2009

Amicizia

Voglia più che mai di amicizia. Credo di non aver mai sentito così forte il significato di questa parola. Essere lì per parlare di tutto quando ce n'è bisogno, o di tacere quando c'è solo quello da fare. Rimanere in silenzio o sapere anche aprire le braccia a chi ne ha bisogno. Capire quando fa bene una coccola, un passo indietro o un parlare di tutt'altro.. Stare assieme agli amici e in attimo sentirsi meglio, soltanto perchè siamo tutti lì. Non lasciarne uno fuori dal gruppo, mantenere la coesione e andare verso un obbiettivo comune, tutti insieme. Alla fine poter dire "ce l'abbiamo fatta!", o ancora "bel concerto!".. Viene semplicemente un'immensa gratitudine, un sorrisone quando gli pensi, e dei ricordi così lucenti da portare una scintilla anche nei momenti più buii. E soprattutto la certezza che quest'amicizia esiste per davvero, e con questa forza che mi da, poter andare avanti senza paura, perchè tanto l'amicizia si ritrova. Se si è pronto a dare un po di se stesso, ad aprire il cuore e le braccia quando serve, l'amicizia nasce e rinasce, infinita. E così avrò degli amici sparsi per tutta la francia, oltre a voi torinesi. Gli amici sono punti di riferimento, rifuggi e punti di partenza, quasi come una famiglia. E quando si dice che si scelgono gli amici, io direi "mica così vero.." avere davvero la scelta sarebbe conoscere tutti e poi scegliere? Certo che un po si fa, ma alla fine, non incontri mai tutti, e quindi gli amici sono quelli che ti capitano, ma come un sole che si alza e non va mai più giù. Grazie a tutti. Vi amo.

lundi 18 août 2008

Troppo tempo

Oila! Se per caso qualcuno mi legge, scusatemi per la lunga interruzione.. Questi mesi sono volati via, sono successe tante cose e allo stesso tempo è andato tutto molto lentamente. Ho passato giornate lunghissime, a ripassare le lezioni per preparare gli esami, poi ci sono state tre settimane d'attesa e credo che proprio questa parola sia la più significativa per questi ultimi tre mesi: ATTESA. Attesa di cambiamenti miei, profondi che vengono fuori lentissimo, cambiamenti anche indipendenti dalla mia volontà come l'università che mi acceterà l'anno prossimo... Sono qua, in standby più o meno, in periodo transitorio. Ecco le parole giuste: periodo transitorio. Sono a metà tra quella che sono stata, e quella che sto diventando. Alcune cose in me sono cambiate e ancora non me lo so spiegare. E ne sono felice, ma impaurita, un po incerta di chi sono ora. Tra l'altro si vede anche nel mio modo di vivere adesso. Niente mi interessa più di tanto, mi annoio di tutto, sono sempre persa in una farandola di pensieri ma non ne esce niente di particolare, nel senso che non riuscirei a dirvi cosa ho pensato in questi ultimi mesi.. Di tutto, troppe cose. Le due uniche voglie che sento veramente sono scrivere e cantare. E credo che ora sono pronta a fare tutti e due, ho fatto gli incontri giusti. Quelli che mi ispirano un racconto, e quelli che mi daranno forse l'opportunità di migliorare il canto seriamente. Questo si che è un bel "programma".. Senza nessun programma, of course. ;)

jeudi 10 avril 2008

Bnarchista sarai

È nata una nuova ideologia.



Unitevi in massa.

I 13 commandamenti della Bnarchia

1) Non ti prenderai mai sul serio
2) Riderai da solo in un luogo pubblico
3) Non scriverai mai una parola senza invertirne le lettere
4) Non passerai più di due ore senza farti notare
5) Sarai troppo generoso e naïve e ti farai fottere
6) Farai delle gaffe clamorose
7) Sarai vittima dello stress
8) Perderai sempre la tua testa fra le nuvole
9) Il tuo QG sarà la pasticceria sotto casa
10) Non te la giocherai mai da solo
11) Farai giochi di parole capiti solo da te
12) Terrai sempre attivo il servizio di prenotazione posto
13) Non farai mai niente come gli altri

vendredi 7 mars 2008

Amore e Libertà

Pfuuu...A volte i rapporti sono proprio complicati. Ci amiamo ma abbiamo bisogno di spazio, di libertà e allo stesso tempo vogliamo sentire che quelli che amiamo sono cui, sempre pronti a coglierci quando il mondo ci crolla adosso. Come si fa ad arrivare a quest'equilibrio in cui siamo capaci di dire a l'altro "fai quello che ti pare, io ci sono"? E ad accettare di non far parte di tutti i suoi progetti? Per dire ok, hai bisogno di stare da solo, di essere libero. Non ti metto ne catene ne palla ai piedi. Siamo in due, ma sei libero.
Sono convinta che in un rapporto sia necessario sentirsi libero di andare in fondo ai propri progetti, ai propri sogni, alla propria "Legenda Personale" come dice Paulo Coelho. Ma come si fa ad amare come una donna del deserto, lasciando andare lontano la persona che amiamo e meglio ancora, essendo fiera che prosegua la propria strada, le proprie voglie profonde?
La strada è ancora lunga prima di arrivare a quel risultato.

dimanche 13 janvier 2008

Too Long - Yael Naim

I waited for so long
Outside myself
You see I was pretending
To be someone else
I was longing to see
Who I wanted to be

And I've been waiting on my own
I've been waiting for too long
Not strong enough to be with you
(...)

I irrigate illusions
Then let them grow
How can I pacify myself?
And let go
And I run wild to see
Who I turned out to be
(...)


ecco come mi sento, come se qualcuno mi avesse di un colpo tolto un velo dagli occhi, svelando quindi la mia vita, la fredda verità. Sono lucida, e questa canzone parla quasi completamente per me. Sono stanca, voglio imparare veramente a fare le cose per me, non più preoccuparmi di chi c'è attorno. Mi sento cresciuta, più decisa. Non voglio più compiangermi, ne compiacermi nelle illusioni della mia mente e della mia vita.

Ora, cambierà. Cambierò.

jeudi 18 octobre 2007

La "mascotte" di casa nostra!!

Ho la scimmia!